The Media Magician
Keynote intelligenza artificiale
La presentazione un po’ diversa…
Andreas Axmann è uno dei pochi digital entertainer al mondo. Come speaker ed esperto di digitalizzazione e intelligenza artificiale, affronta questi temi con un tocco di ironia e ispira il pubblico con magia ed effetti speciali originali, nello stile di un intervento per eventi, convegni e congressi.
La «show keynote» di Andreas Axmann è un concept unico tra i keynote speaker. L’idea di base è la fusione tra informazione e intrattenimento: un punto del programma annunciato come presentazione si trasforma in entertainment magico con un autentico valore aggiunto.
Creatività umana e intelligenza artificiale
Andreas Axmann vive a Berlino, ma si esibisce regolarmente in Italia ed è lieto di mettersi in viaggio anche per il vostro evento. Poiché questa forma di entertainment è unica a livello mondiale, viene richiesto anche oltre i confini nazionali. Si è già esibito più volte al Centro Congressi Roma La Nuvola e alla Fiera Milano.
La sua show keynote si svolge in lingua inglese, ma è molto visiva e quindi garantita comprensibile per tutti. Richiedete informazioni senza impegno qui e abbiate fiducia nel fatto che la distanza geografica non rappresenta un problema: Andreas Axmann sarà lieto di partecipare al vostro evento in Italia.


Man and Machine
Show keynote: come creatività umana e intelligenza artificiale si completano
La domanda non è «Man or Machine»: solo l’alleanza con robot e intelligenza artificiale porta innovazione nel futuro digitale.
La show keynote di Andreas Axmann è un’evoluzione della sua magia con l’iPad. Il relatore fa apparire articoli ordinati direttamente da pagine web, usa il tablet come una stampante 3D e lascia cadere sabbia da immagini di vacanza. Questi effetti vengono integrati, ad esempio, da un laptop che fluttua verso il cloud, da un esperimento nel metaverso o da un braccio robotico intelligente. Lo stupore è il terreno ideale per la creatività, proprio quella qualità che in futuro continuerà a distinguerci dalle macchine. Scoprite in modo magico e divertente come uomo e macchina possono completarsi senza ostacolarsi a vicenda. Ampliate la realtà attraverso uno sguardo magico sulle tecnologie digitali e vivete come l’IA, unita alla magia, può arricchire il vostro evento.
Come integrazione all’intervento, potete regalare ai vostri ospiti il libro di Andreas Axmann «The Magic of AI» come give-away. In questo modo il vostro evento rimarrà ancora più a lungo nella memoria dei partecipanti. Qui trovate informazioni sul contenuto e sulle condizioni.
Se nel vostro evento non è prevista una «situazione da palco», il programma close-up potrebbe essere la soluzione più adatta.
Info: la performance può durare fino a 30 minuti ed è perfettamente visibile per un pubblico fino a 300 persone. Solo oltre questa dimensione è consigliabile una trasmissione live su schermo di proiezione.

Domande frequenti sullo spettacolo con l’IA
Per quali eventi è adatto un mago digitale?
Il digital entertainment è adatto ogni volta che si vogliono comunicare contenuti difficili da rendere tangibili. Congressi, convegni, feste aziendali o eventi per clienti sono contesti tipici. Funziona particolarmente bene nei format in cui serve un passaggio naturale dall’informazione all’intrattenimento. Lo spettacolo può essere un’apertura, una conclusione o un momento di alleggerimento tra una parte e l’altra.
Che cos’è la magia con iPad?
Nel 2010 Andreas Axmann è stato il primo iPad magician in Europa. Questo è stato il punto di partenza per una forma del tutto personale di arte magica. La particolarità consiste nella fusione tra contenuti digitali e oggetti fisici, che crea una nuova realtà capace di generare stupore.
La presentazione consiste solo nella magia con l’iPad?
Gli iPad utilizzati sono un mezzo centrale, ma non l’unico. Il programma vive del fatto di avvicinare il pubblico alle tecnologie più recenti. Per questo al centro non c’è il dispositivo in sé, ma i temi che vengono comunicati attraverso di esso. Altri elementi con cui nasce la magia digitale sono un laptop, uno smartwatch, un visore per la realtà virtuale, un ologramma e un braccio robotico.
Perché uno spettacolo con l’IA è particolarmente adatto alle aziende?
Oggi le aziende si confrontano quasi inevitabilmente con l’intelligenza artificiale. Spesso, però, il tema rimane teorico. Nella show keynote nasce invece un accesso ironico e ispirante, che va oltre numeri e presentazioni. Questa performance è adatta alle aziende i cui collaboratori si occupano di tecnologie digitali, ai team che cercano nuovi impulsi e agli eventi in cui i clienti non devono solo essere informati, ma anche ispirati.
Quali temi vengono trattati nell’intervento?
Il programma ruota intorno a temi come digitalizzazione, intelligenza artificiale e robotica. Inoltre vengono toccate tecnologie come cloud computing, stampa 3D, blockchain, deepfake, tecnologie ambientali, app, realtà virtuale, metaverso, protezione dei dati e comunicazione. In generale si parla di nuove forme di interazione tra uomo e macchina. Non si tratta tanto di dettagli tecnici, quanto della domanda: che cosa fanno questi sviluppi con noi e come possiamo affrontarli?
Che cosa portano a casa gli spettatori dalla presentazione?
Nel migliore dei casi non restano solo i momenti di stupore, ma anche l’esperienza di concedersi più spesso questa sensazione. Perché lo stupore accende la curiosità, e la curiosità è il terreno ideale per la creatività. La creatività umana, insieme all’intelligenza artificiale, diventa il pacchetto di energia definitivo per le innovazioni del futuro digitale. Per lasciare qualcosa di ancora più duraturo dopo lo show, è ideale il libro «The Magic of AI» di Andreas Axmann, che può essere consegnato come give-away.
Quanto dura la show keynote?
Il programma può durare fino a 30 minuti. È una finestra temporale perfetta per mantenere alta l’attenzione. La presentazione è molto dinamica e ha un’alta densità di effetti visivi, che conferiscono a molti eventi una particolare energia.
Per quante persone è adatta la performance?
La performance funziona sia davanti a gruppi più piccoli sia davanti a diverse centinaia o migliaia di spettatori. A partire da una certa dimensione è opportuno trasmettere l’azione su uno schermo, in modo che anche le ultime file siano abbastanza vicine a ciò che accade. La cosa più importante, però, è una visione frontale del palco o dell’area di spettacolo.
Il programma può essere adattata individualmente?
Molto volentieri. Contenuti, messaggi, un logo o persino una persona dell’azienda possono diventare parte dell’intervento, senza dover salire sul palco. Nascono così momenti unici, perfettamente legati a quel singolo evento.
Quale tecnica è necessaria per la presentazione?
A partire da 50 persone è sufficiente la tecnica classica per eventi: luci, audio e una superficie scenica ben visibile. La performance è molto flessibile e può essere adattata a diverse condizioni. Informazioni dettagliate sui requisiti e sulla tecnica sono disponibili come video esplicativo su questa pagina.
Andreas Axmann
Un pioniere digitale
Andreas Axmann è nato in Germania e vive a Berlino. Da lì sarà lieto di raggiungervi in Italia. Come ingegnere, mago, autore, relatore, speaker ed esperto di tecnologie digitali, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. Da oltre 30 anni realizza performance che conquistano il pubblico. I suoi show lo hanno portato in tutto il mondo, tra cui Las Vegas, Cina e palchi di note aziende italiane.
Ha riconosciuto presto il potenziale creativo delle tecnologie digitali e da lì ha sviluppato una forma autonoma di «magia digitale», con cui si è fatto un nome anche oltre i confini nazionali. Come primo iPad magician europeo ha creato una nicchia unica e ha contribuito in modo decisivo a definire il legame tra tecnologia e illusione. I temi della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale non lo accompagnano solo professionalmente: da sempre lo interessano anche a livello personale.

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